lunedì 10 aprile 2017

Proposta di viaggio 2017

"Solo la guerra non suona
entrando in casa della gente.
Entra come se ne avesse il diritto"
(Izet Saralic, da "Qualcuno ha suonato")



L’Associazione Buongiorno Bosnia – Dobardan Venecija promuove un viaggio in Bosnia ed Erzegovina dal 24 giugno al 1 luglio (per un totale di 7 giorni).

Gli obiettivi di questa esperienza sono molteplici: approfondire un conflitto a noi così vicino nello spazio e nel tempo confrontandosi direttamente con persone che l'hanno vissuto o che ne subiscono le conseguenze, riflettere sui possibili modi di fare memoria e sull'attualità di quei valori di nonviolenza che ci accomunano e nei quali crediamo, valorizzare le forme di reazione e rinascita da parte donne e uomini che con fatica tentano di ricostruire la convivenza, creare relazioni con giovani che vivono e operano in particolare nella città di Srebrenica.

L'itinerario prevede le seguenti tappe:

Sarajevo con visita di questa bellissima capitale multiculturale della Bosnia e ai luoghi dove le tracce del conflitto sono rimaste più visibili (tunnel che collegava la città col mondo esterno durante l'assedio del 1992-'95 e relativo Museo; Museo della Resistenza; incontro dal vivo con testimonianze di alcuni personaggi che hanno vissuto il conflitto degli anni '90);

Srebrenica, luogo del genocidio del'11 luglio 1995, vista attraverso i silenzi, le strade e pietre, ma anche attraverso l'ospitalità dei suoi abitanti di oggi (pernottamento presso le famiglie). Visiteremo il Memoriale di Potocari e incontreremo i giovani dell'associazione Adopt Srebrenica. Prevista inoltre la visita ai villaggi rurali di Osmace e Brezani (Premio Carlo Scarpa per il Giardino 2014), dove l'agricoltura non è solo sostentamento.

Tuzla, luogo di convivenza nella Bosnia di ieri e di oggi, luogo di memoria e di ricostruzione ma anche valore di pace; incontro con Zijo Ribic, sopravvissuto alla furia dei gruppi paramilitari; visita al Centro di Identificazione; Tuzlanska Amica e Casa Pappagallo, incontro con Irfanka Pasagic.

Mostar, patrimonio dell'umanità secondo l'UNESCO, città contesa durante il conflitto 1993-1995 da croati bosniaci e i bosniaci musulmani il cui famoso ponte di pietra del XVI secolo fu distrutto dal fuoco di un mortaio croato. Ed è proprio il ponte, ricostruito interamente nel 2004, che diventa occasione per una riflessione profonda su cosa ci divide e cosa ci unisce, ciò che distrugge e ciò che costruisce. 

Il costo di partecipazione a persona è di ca. 360€, costo che potrebbe ridursi in funzione del numero di partecipanti: più persone si riusciranno a coinvolgere, più riusciremo a contenere i costi fissi (quindi spargete la voce!). La quota comprende il trasporto, l'accompagnamento, il vitto e l'alloggio con trattamento di mezza pensione, mentre rimane a carico di ciascun partecipante un pasto al giorno, pranzo o cena, per il quale si spendono ca. 5-10€.

Per aderire al viaggio è necessario inviare una mail di conferma all'indirizzo buongiorno.bosnia@gmail.com entro il 30 aprile 2017.


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